Dalla Repubblica Democratica del Congo: lettera da Kinshasa
Dal “Bollettino” della Congregazione
Carissimi tutti
Siamo ritornate a Kinshasa l’8 marzo, arrivate il giorno stesso nella nuova casa di locazione a Pascal (Kinngasani) comune di Kimbanseke, parrocchia S. Bonifacio. Come previsto, col curato della parrocchia ed i proprietari della casa, i lavori della casa avrebbero dovuto essere fatti prima del nostro arrivo, ma non è stato così! Arrivate a Kinshasa, domenica alle ore 11 prendiamo la via di casa e quando arriviamo troviamo le persone che stanno lavorando per riordinarla. Pazienza…deponiamo i nostri bagagli e ci riposiamo un po’ approfittando di alcune sedie che gentilmente hanno portato i vicini.
Dopo 11 pesanti ore di viaggio e la lunga attesa al porto fluviale, siamo affamate, assetate, stanche.
Le persone vengono a farci visita, soprattutto i cristiani della nostra parrocchia che abitano nel quartiere, rassicurandoci che sono vicini a noi e che non dobbiamo sentirci sole nel quartiere.
Finalmente verso le ore 17 arrivano i bagagli! Abbiamo appena il tempo di sistemare alla meglio le cose che si fa buio…siamo senza luce e senza acqua…
Per tutta la settimana i parrocchiani non hanno smesso di venire a farci visita per fare la nostra conoscenza.
La casa è a dieci minuti di cammino, a piedi, dalla parrocchia: una casa di 4 camere, 2 bagni, 1 cucina ed un salone abbastanza grande ed un piccolo spazio per i fiori. E’ un quartiere popolare con parecchie sette, ma ci sono anche molti cristiani.
Dal nostro arrivo in poi ci siamo prese il tempo di conoscere e di visitare soprattutto le famiglie vicine, quelle delle CEVB (comunità base) di cui anche noi facciamo parte.
Il 10 marzo durante la S. Messa, il curato ci ha presentato ai parrocchiani. Il 16 domenica successiva al nostro arrivo, durante la S. Messa il vicario ci ha dato il benvenuto e noi abbiamo avuto l’ occasione di presentarci in forma ufficiale.
Per la pastorale parrocchiale il curato ci ha chiesto la collaborazione come responsabile dei catechisti e dei giovani, oltre a questo abbiamo da seguire un gruppo di ragazze in ricerca vocazionale: facciamo incontri formativi ogni ultima domenica del mese, accogliamo le ragazze che vengono da fuori città per periodi di esperienza ed una volta la settimana suor Gisèle fa il catechismo ai bambini del quartiere e ai bambini della CEVB e, ogni giovedì, alle ore 18 partecipiamo alla CEVB del nostro quartiere e poi insegniamo alle ragazze lavori femminili.
Il nostro più grande problema è l’acqua e l’elettricità: per avere dell’acqua bisogna aspettare anche 24 ore. Ma da oggi c’è un piccolo miglioramento, speriamo che continui così…
Ed inoltre stiamo facendo i conti con una grande “instabilità” monetaria: il dollaro non smette di salire ed i prezzi aumentano. Ma cerchiamo di vivere al ritmo di qui evitando tutto quello che non è strettamente essenziale.
Contiamo sulle vostre preghiere per questa missione in Congo.
Suor Gisèle e suor Lucie
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